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Prezzi Amarone Della Valpolicella: 564 proposte
Amarone della Valpolicella 2009 DOCG Dal Forno Romano Magnum cassa in legno
Amarone della Valpolicella Classico - Secondo Marco
Amarone della Valpolicella Classico - Zenato
Formato
75 cl
Annata
2020
Produttore
ZENATO
Carta dei Vini / Vitigno
Oseleta
Corvina
Rondinella
Valpolicella
Amarone della Valpolicella
Croatina
Amarone della Valpolicella Classico Riserva Scarnocchio - Monte del Frà
Vini in vetrina
Amarone della Valpolicella Classico - Monte del Frà
Amarone della Valpolicella Monte Lodoletta - Dal Forno Romano
Formato
75 cl
Annata
2011
Produttore
DAL FORNO ROMANO
Carta dei Vini / Vitigno
Oseleta
Valpolicella
Amarone della Valpolicella
Croatina
Rondinella
Corvina
Amarone della Valpolicella Classico - Allegrini
Formato
75 cl
Annata
2019
Produttore
ALLEGRINI
Carta dei Vini / Vitigno
Valpolicella
Oseleta
Corvinone
Rondinella
Amarone della Valpolicella
Corvina
Amarone della Valpolicella Classico Riserva Sergio Zenato - Zenato
Formato
75 cl
Annata
2018
Produttore
ZENATO
Carta dei Vini / Vitigno
Oseleta
Amarone della Valpolicella
Croatina
Valpolicella
Rondinella
Corvina
Amarone della Valpolicella Classico Riserva - Vigneti di Ettore
Formato
75 cl
Annata
2012
Produttore
VIGNETI DI ETTORE
Carta dei Vini / Vitigno
Corvina
Corvinone
Rondinella
Amarone della Valpolicella
Oseleta
Croatina
Valpolicella
Amarone della Valpolicella Classico Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Monte del Frà
Amarone della Valpolicella: Storia, Abbinamenti e Prezzi
L’Amarone della Valpolicella DOCG è uno dei vini rossi italiani più apprezzati e prestigiosi, invidiatoci da tutto il mondo. La sua sontuosità ed opulenza, unite ad un sapore inimitabile, lo collocano ogni anno ai vertici della produzione mondiale.
L’Amarone è un vino strettamente legato al territorio da cui proviene, la Valpolicella, conosciuta anche come “valle dalle molte cantine”. In questa regione vinicola situata a pochi passi dal Lago di Garda la vite viene coltivata sin dal tempo dei romani, e per secoli il prodotto principale è stato il celebre Recioto. Ora il re dei vini veronesi è l’Amarone della Valpolicella, che è stato creato quasi per sbaglio all’inizio del ‘900. Narra infatti la leggenda che l’Amarone sia figlio di un errore durante la vinificazione del Recioto che, lasciato fermentare troppo a lungo, si è trasformato nell’opulento vino che conosciamo, un rosso secco, asciutto e dal retrogusto amarognolo.
La grande propensione all'invecchiamento è una delle principali caratteristiche di questo grande vino rosso veronese e ciò si deve in particolare alle uve con cui viene prodotto. I vitigni alla base del vino Amarone sono Corvina Veronese (da 40% a 70%), Corvinone (fino a 50%) e Rondinella e Molinara, che vengono coltivati in un territorio collinare circoscritto a 19 comuni, tra cui i principali sono Fumane, Negrar, Marano di Valpolicella, San Pietro in Cariano e Sant'Ambrogio di Valpolicella, da cui proviene l’Amarone della Valpolicella Classico.
Il microclima della zona è caratterizzato dalla brezza mite del Lago di Garda e dalla protezione offerta dia Monti Lessini. La DOC che tutela i vini Amarone è stata istituita nel 1968 mentre al 2010 risale la DOCG. Allo sviluppo del marchio contribuisce inoltre il Consorzio di Tutela dei Vini della Valpolicella.
Una volta passato il necessario periodo di affinamento e stappata la bottiglia, il vino si presenta in uno splendido colore rosso rubino con sfumature granato. Tra gli aromi principali spiccano spezie, frutti di bosco, liquirizia, cioccolato e muschio. All'abbocco risulta secco, morbido, rotondo, corposo e decisamente alcolico. La gradazione minima infatti è 14% e può arrivare fino a 16% nel caso di alcuni Amarone della Valpolicella Riserva.
L'Amarone raggiunge il massimo dello splendore dopo 10-20 anni d’invecchiamento, per cui può essere conservato in cantina per un lungo tempo in attesa dell’occasione giusta per degustarlo. Va servito a 18°-20°C dopo essere stato lasciato decantare per un paio d’ore.
Per la sua opulenza esige un abbinamento importante, meglio se a base di carne. Brasati, spezzatini e arrosti sono alcuni degli abbinamenti consigliati. Altre proposte per un’accoppiata gustosa sono le lasagne al forno, i bigoli al ragù d’anatra, i funghi trifolati ed i formaggi stagionati come asiago e pecorino. Si tratta in ogni caso di un vino eccezionale soprattutto quando bevuto da solo come vino da meditazione per potersi lasciare trasportare dai suoi mille aromi.
L’Amarone della Valpolicella viene prodotto in un numero limitato di bottiglie che vengono vendute ad un prezzo mediamente importante. Masi, Zenato e Tommasi sono due delle principali cantine della Valpolicella. Il prezzo dell'Amarone di questi produttori in media si aggira sui 35-40 euro. In genere non scende mai sotto i 20-25 euro anche per produzioni più economiche, ma comunque eccellenti come quelle di Allegrini e Cantina Valpantena. Il monumentale Amarone della Valpolicella Classico DOCG di Bertani è una delle etichette dal miglior rapporto qualità/prezzo e si trova in offerta online a 65 euro.
Tra i migliori vini rossi del mondo troviamo poi l’Amarone di Quintarelli e l’Amarone della Valpolicella DOP di Romano Dal Forno. Si tratta di etichette pregiate destinate a un pubblico di collezionisti ed appassionati. Il prezzo infatti varia tra i 500 ed i 700 euro a bottiglia a seconda dell’annata.
L’Amarone è un vino strettamente legato al territorio da cui proviene, la Valpolicella, conosciuta anche come “valle dalle molte cantine”. In questa regione vinicola situata a pochi passi dal Lago di Garda la vite viene coltivata sin dal tempo dei romani, e per secoli il prodotto principale è stato il celebre Recioto. Ora il re dei vini veronesi è l’Amarone della Valpolicella, che è stato creato quasi per sbaglio all’inizio del ‘900. Narra infatti la leggenda che l’Amarone sia figlio di un errore durante la vinificazione del Recioto che, lasciato fermentare troppo a lungo, si è trasformato nell’opulento vino che conosciamo, un rosso secco, asciutto e dal retrogusto amarognolo.
La grande propensione all'invecchiamento è una delle principali caratteristiche di questo grande vino rosso veronese e ciò si deve in particolare alle uve con cui viene prodotto. I vitigni alla base del vino Amarone sono Corvina Veronese (da 40% a 70%), Corvinone (fino a 50%) e Rondinella e Molinara, che vengono coltivati in un territorio collinare circoscritto a 19 comuni, tra cui i principali sono Fumane, Negrar, Marano di Valpolicella, San Pietro in Cariano e Sant'Ambrogio di Valpolicella, da cui proviene l’Amarone della Valpolicella Classico.
Il microclima della zona è caratterizzato dalla brezza mite del Lago di Garda e dalla protezione offerta dia Monti Lessini. La DOC che tutela i vini Amarone è stata istituita nel 1968 mentre al 2010 risale la DOCG. Allo sviluppo del marchio contribuisce inoltre il Consorzio di Tutela dei Vini della Valpolicella.
Metodo di Lavorazione, Degustazione e i Migliori Amaroni
Per produrre l’Amarone della Valpolicella, una volta vendemmiate, le uve dei vitigni autoctoni veronesi vengono lasciate appassire sui graticci per circa 4 mesi, arricchendosi così di zuccheri. In seguito il vino viene fatto maturare in botti di rovere per un periodo minimo di due anni.Una volta passato il necessario periodo di affinamento e stappata la bottiglia, il vino si presenta in uno splendido colore rosso rubino con sfumature granato. Tra gli aromi principali spiccano spezie, frutti di bosco, liquirizia, cioccolato e muschio. All'abbocco risulta secco, morbido, rotondo, corposo e decisamente alcolico. La gradazione minima infatti è 14% e può arrivare fino a 16% nel caso di alcuni Amarone della Valpolicella Riserva.
L'Amarone raggiunge il massimo dello splendore dopo 10-20 anni d’invecchiamento, per cui può essere conservato in cantina per un lungo tempo in attesa dell’occasione giusta per degustarlo. Va servito a 18°-20°C dopo essere stato lasciato decantare per un paio d’ore.
Per la sua opulenza esige un abbinamento importante, meglio se a base di carne. Brasati, spezzatini e arrosti sono alcuni degli abbinamenti consigliati. Altre proposte per un’accoppiata gustosa sono le lasagne al forno, i bigoli al ragù d’anatra, i funghi trifolati ed i formaggi stagionati come asiago e pecorino. Si tratta in ogni caso di un vino eccezionale soprattutto quando bevuto da solo come vino da meditazione per potersi lasciare trasportare dai suoi mille aromi.
L’Amarone della Valpolicella viene prodotto in un numero limitato di bottiglie che vengono vendute ad un prezzo mediamente importante. Masi, Zenato e Tommasi sono due delle principali cantine della Valpolicella. Il prezzo dell'Amarone di questi produttori in media si aggira sui 35-40 euro. In genere non scende mai sotto i 20-25 euro anche per produzioni più economiche, ma comunque eccellenti come quelle di Allegrini e Cantina Valpantena. Il monumentale Amarone della Valpolicella Classico DOCG di Bertani è una delle etichette dal miglior rapporto qualità/prezzo e si trova in offerta online a 65 euro.
Tra i migliori vini rossi del mondo troviamo poi l’Amarone di Quintarelli e l’Amarone della Valpolicella DOP di Romano Dal Forno. Si tratta di etichette pregiate destinate a un pubblico di collezionisti ed appassionati. Il prezzo infatti varia tra i 500 ed i 700 euro a bottiglia a seconda dell’annata.